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Per una città pulita
Inserito il 15 novembre 2007 alle 14:46:00 da Bolero47. IT - Raccolta Rifiuti

    Per una città pulita 

 (Storia degli ultimi 6 mesi)

Per una efficace gestione dei rifiuti e per mettere in atto iniziative specifiche, a maggio 2007 si è costituito il coordinamento cittadino. Noi del coordinamento ...........segue in dettagli

 

Per una efficace gestione dei rifiuti e per mettere in atto iniziative specifiche, a maggio 2007 si è costituito il coordinamento cittadino.

Noi del coordinamento cittadino insieme alle associazioni “Città Partecipata” e “Laboratorio Politico” per sensibilizzare i cittadini sul problema rifiuti, abbiamo organizzato assemblee di quartiere con grande affluenza dei cittadini dando vita ad una raccolta firme per una petizione popolare da presentare al sindaco.

I cittadini firmatari della petizione chiedevano e chiedono sostanzialmente tre cose:

1.       LA PULIZIA ORDINARIA DELLA CITTA’.

2.     L’AVVIO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA  CON CAMPAGNA DI INFORMAZIONE DEI CITTADINI.

3.     L’ATTIVAZIONE DELL’IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO E DELLE ISOLE ECOLOGICHE

I firmatari inoltre ribadiscono l’importanza di raggiungere la quota di raccolta differenziata come prevista dalla legge tramite il metodo porta a porta come si sta realizzando in molte realtà della provincia.

Sono state raccolte esattamente 2.862 firme.

Per la consegna delle firme e per iniziare un dialogo con le istituzioni è stato richiesto un incontro con il sindaco in data 16/07/2007.

Nonostante l’articolo 41 dello statuto del comune di Terracina riguardante le iniziative dei cittadini, preveda che le istanze presentate vengano esaminate entro 30 giorni dalla richiesta, solo mercoledì 19 settembre u.s., insieme ad altre associazioni, siamo stati invitati ad una riunione alla quale erano presenti rappresentanti dell’Amministrazione e della Società Terracina Ambiente.

In tale occasione il Sindaco ha dichiarato di voler estendere il porta a porta in tutta la città, anche rivedendo il capitolato d’appalto; ha inoltre annunciato di attendere la consegna di un progetto per l’attuazione della Raccolta Differenziata Porta a Porta e che tale progetto l’avrebbe sottoposto all’approvazione del consiglio comunale; le stesse dichiarazioni inoltre sono state rilasciate dall’Assessore all’ambiente negli articoli pubblicati sulla stampa qualche giorno dopo.

Come abbiamo detto all’inizio il nostro obiettivo è quello di avere una città pulita e una efficace gestione dei rifiuti nel rispetto dell’ambiente.

Il decreto legge Ronchi del 1997 prevedeva che entro il 2003 tutti i comuni dovevano attivarsi per la Raccolta Differenziata, tale RD doveva attestarsi almeno al 35%.

Il nostro comune è sicuramente tra i comuni NON virtuosi, perché la Raccolta Differenziata è prossima allo 0%.

I rifiuti nel comune di Terracina continuano ad essere conferiti nelle discariche considerate attualmente tra le ultime nella scala di priorità degli interventi.

Con questo sistema di raccolta le bollette continuano ad aumentare, vedi le ultime arrivate tra giugno/luglio 2007 con un aumento del 25% rispetto al 2006.

Occorre quanto prima avviare il sistema di Raccolta Differenziata Porta a Porta, perché solo con il sistema, di separare i rifiuti, di avvicinare la raccolta ai luoghi di produzione, introducendo i cassonetti condominiali (Raccolta Porta a Porta), si può passare dalla TASSA alla TARIFFA. CHI PIU’ SEPARA MENO PAGA.

Nell’ultimo periodo le dichiarazioni rilasciate alla stampa da amministratori e membri del governo della città, di maggioranza e di opposizione, fanno crescere a noi dubbi addirittura sulla possibilità che si possa vedere realizzato quanto già stabilito nel capitolato d’appalto.

Le difficoltà economiche, relative al passivo, sollevate dalla Terracina Ambiente, la volontà di revisione del capitolato da parte dell’Amministrazione, gettano ombre su tutta la questione; ci viene a questo punto il sospetto che la revisione, in termini economici e di contenuto del contratto per accontentare le richieste dei cittadini (come dichiarato alla stampa), sia semplicemente un pretesto per mascherare difficoltà tra l’amministrazione comunale e la società Aspica ( quale socio minoritario della Terracina Ambiente).

Noi cittadini ribadiamo che le nostre richieste sono per una gestione efficace, efficiente, rispettosa dell’ambiente e delle normative vigenti (decreto Ronchi) e che questa avvenga attraverso regole di trasparenza.

Le questioni procedurali circa una revisione del capitolato e il conseguente incremento economico non ci riguardano direttamente e riteniamo che ciò sia compito precipuo delle forze politiche che siedono in Consiglio Comunale.

Siamo anche dell’avviso, e lo auspichiamo, che una saggia amministrazione, degna di tale nome, dovrebbe essere in grado di garantire, nel rispetto della legge, la pulizia della città, la salvaguardia dell’ambiente e la tutela della salute dei cittadini.

                                                

In questi mesi nelle assemblee svolte nei vari quartieri della città sono intervenuti a titolo personale anche alcuni tecnici del settore che hanno lasciato intuire chiaramente che così come è stata progettata la gestione dei rifiuti la Raccolta Differenziata Porta a Porta nella nostra città non verrà mai attuata.

E’ evidente, ormai, che soltanto grazie alla pressione esercitata dalla società civile, il mondo politico  ha dovuto e dovrà prestare attenzione al problema della gestione dei rifiuti.

La responsabilità, ormai emerge in modo chiaro ed è tutta riconducibile all’Amministrazione Comunale che attraverso i tre propri rappresentanti nominati nella Soc. Terracina  Ambiente, dovrebbe imporre, nell’interesse dei cittadini, che si rispettino le clausole contenute nella proposta con la quale la soc. Aspica si è aggiudicata la gara per la scelta del socio di minoranza.

 Il coordinamento rigetta decisamente il tentativo di strumentalizzare la propria iniziativa, perché è compito dei rappresentanti politici risolvere la questione senza gravare i cittadini di ulteriori disservizi e oneri.

Nonostante il formale impegno dell’amministrazione comunale di avviare nei primi giorni di ottobre la Raccolta Differenziata Porta a Porta nel centro storico e di sottoporre entro il 15 ottobre il progetto di raccolta dei rifiuti nel restante territorio del centro urbano di Terracina, ad oggi (15/11/2007) con rammarico, dobbiamo prendere atto che:

·        La città è sempre più sporca;

·        Le promesse sono state completamente disattese;

·        La mancata firma del contratto.

Per il Coordinamento Cittadino         

     Sergio Gianforchetti

Terracina 15/11/2007

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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Commenti
1 Commento
Inserito il 15 novembre 2007 alle 19:41:49 da Eddy52.  0/10
 
Ben detto e... ben fatto Bolero47.
 
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