ErroreSQL
ErroreSQL
ErroreSQL Città Partecipata - Notizie: Appalto pilotato?
Città Partecipata Città Partecipata
  Notizie     
« »
 
Visitatori
Visitatori Correnti : 1
Membri : 0

Iscritti
 Utenti: 118
Ultimo iscritto : Elpakito2
Lista iscritti
 
 Messaggi privati: 26
 
 Commenti: 108
 
 Immagini: 50
 Immagini viste: 318
 
 Materiale: 1
 Totale scarichi: 27
 
 Articoli: 4
 Pagine: 13
 Pagine lette: 51381
 
 Notizie: 239
 
 Sondaggi: 1
 
 Preferiti: 194
 Siti visitati: 79101
 
 Eventi: 19
Log in
Login
Password
Dichiaro di aver preso visione del regolamento e di accettarlo in tutte le sue parti
Memorizza i tuoi dati:
Versioni
EN
ES
FR
Versione Italiana
 
Appalto pilotato?
Inserito il 19 dicembre 2008 alle 23:09:00 da azbv. IT - Raccolta Rifiuti

Le ipotesi fatte dal presidente della Terracina Ambiente..

segue in dettagli......




Latina Oggi del 17/02/2008


Le ipotesi fatte dal presidente della Terracina Ambiente nella intervista apparsa oggi sulla stampa locale, sono di una gravità impressionante e non meraviglierebbe se organi di indagine aprissero un fascicolo per appurare se nella gara per la scelta del socio di minoranza nella società ci sia stata una sorta di turbativa .

Di fronte a una gestione aziendale che ha comportato, in un solo anno di attività, una perdita di oltre un milione di euro, egli addebita le difficoltà soprattutto a un appalto aggiudicato a un costo troppo basso per incapacità, a suo modo di vedere, di chi ha preparato la base di offerta e di chi, la soc. Aspica, lo ha accettato.

E’ mancato poco per lasciar pensare che l’appalto fosse stato pilotato!

Inquieta, infatti, la terminologia utilizzata nell’intervista, allorquando definisce tra loro “speculari” l’ incapacità, nella valutazione del costo, dell’appaltatore e quella dell’Amministrazione comunale, derivata dai tecnici designati alla preparazione dell’offerta minima di gara

Partendo da questa ipotesi il presidente della società si tira fuori, non mettendo minimamente in discussione le capacità imprenditoriali e gestionali del consiglio di amministrazione e dell’amministratore delegato.

A mio modo di vedere, i problemi di fondo, più che quello di un costo troppo basso, sono due e consistono nell’ aver indetto e aggiudicato una gara solo per la pulizia e il trasporto, lasciando che il costo dello smaltimento facesse carico direttamente al comune e nell’aver scelto amministratori funzionali alla lottizzazione tra partiti più che a un  funzionamento della società per i fini per i quali era stata concepita e istituita.

Quale interesse avrebbe avuto, infatti, il socio privato minoritario a investire danaro per centrare l’obiettivo di una raccolta differenziata massima possibile e che facesse conferire minori quantità di rifiuti in discarica, se i costi di quest’ultima  erano a carico di Pantalone, ovvero dell’Amministrazione comunale?

E chi, se non i membri di nomina pubblica , avrebbe dovuto invece contrastare tale logica e garantire il rispetto di quanto sottoscritto?

Alla luce dei risultati prodotti e dai dati che emergono dalla nota integrativa al bilancio sottoscritta dal presidente, si pone il serio problema di riflettere e ripensare sul come tutelare gli interessi del Comune.

Parametri fondamentali costituenti lo stato patrimoniale  e rilevanti voci del costo della produzione indicati nel conto economico, impongono seri approfondimenti sulle scelte effettuate dall’amministrazione della società

Come li impongono alcune affermazioni udite in consiglio comunale e che potrebbero avere conseguenze gravissime, se dovesse corrispondere al vero l’affermazione con la quale il Sindaco ha asserito che il numero dei dipendenti indicato nella nota integrativa al bilancio era errato, perché di gran lunga inferiore a quello effettivamente utilizzato..

A meno che non si voglia tollerare che il caricarsi di un alto numero di dipendenti, specie se interinali, anche se scelta imprenditoriale discutibile, è, comunque, funzionale al perpetuarsi della politica delle assunzioni clientelari.

Al punto in cui siamo e dopo il macigno gettato dalla intervista  sui già precari equilibri interni alla maggioranza, non resta che sperare nell’apertura di un confronto, anche con l’opposizione e senza fini reconditi, per chiarire ogni aspetto della gestione complessiva del servizio di igiene urbana e individuare il da farsi.

 

 

Terracina, 17 dicembre 2008                            Gino Di Mauro


ErroreSQL

Letto : 1498 | Torna indietro
 
Notizie - RSS
I preferiti
Previsioni Meteo
Ascolta la radio
Eventi
<
Novembre
>
L M M G V S D
-- -- 01 02 03 04 05
06 07 08 09 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 -- -- --

 
 © Gp Soft Terracina 
Contattami
Realizzato con ASP-Nuke 2.0.7
Questa pagina è stata eseguita in 7,910156E-02secondi.
Versione stampabile Versione stampabile