ErroreSQL
ErroreSQL
ErroreSQL Città Partecipata - Notizie: Dimissioni del sindaco
Città Partecipata Città Partecipata
  Notizie     
« »
 
Visitatori
Visitatori Correnti : 1
Membri : 0

Iscritti
 Utenti: 118
Ultimo iscritto : Elpakito2
Lista iscritti
 
 Messaggi privati: 26
 
 Commenti: 108
 
 Immagini: 50
 Immagini viste: 318
 
 Materiale: 1
 Totale scarichi: 27
 
 Articoli: 4
 Pagine: 13
 Pagine lette: 51381
 
 Notizie: 239
 
 Sondaggi: 1
 
 Preferiti: 194
 Siti visitati: 79101
 
 Eventi: 19
Log in
Login
Password
Dichiaro di aver preso visione del regolamento e di accettarlo in tutte le sue parti
Memorizza i tuoi dati:
Versioni
EN
ES
FR
Versione Italiana
 
Dimissioni del sindaco
Inserito il 16 gennaio 2009 alle 21:16:00 da dimagin. IT - Politica

  
    
La coalizione...Segue in Dettagli 

 La coalizione uscita vincente dalle elezioni amministrative del 2006 non esiste più.

Quando, infatti, come sta avvenendo nel consiglio comunale di Terracina, il gruppo misto si costituisce e cresce continuamente, perché sempre più sono i consiglieri di maggioranza che non si riconoscono nella politica amministrativa condotta dai gruppi nelle cui file sono stati eletti, è segno evidente che la crisi è irreversibile.

Poco conta analizzare quali siano le reali motivazioni della loro fuga.

Quel che è urgente fare, è impedire la deriva politico-amministrativa nella quale la città rischia di sprofondare.

Il sindaco dovrebbe prendere atto che la maggioranza che l’aveva eletto è morta e dimettersi.

E se lui, con protervia e mancanza di dignità e amore per una città che tanta fiducia gli aveva accordato, non lo farà, dovrà essere il consiglio comunale a negargli ulteriormente fiducia.

So bene che sarebbe un atto di maturità politica e di coraggio quello di rinunciare a un mandato per sottoporsi di nuovo al giudizio degli elettori, ma il consiglio comunale non può e non deve ulteriormente tollerare che la situazione finanziaria diventi sempre più prossima al disseto e che la città sprofondi sempre più in un degrado pauroso senza che ci sia un’ idea di quale città volere e senza che ci siano azioni organiche e funzionali a quella idea.

Come può tollerare che per fronteggiare appetiti di singoli o tamponare crisi derivanti da difficoltà di lottizzazione del potere, non si assegnino le deleghe ritornate nelle mani del sindaco dopo l’ultima crisi amministrativa e si possa costituire un assessorato elefantiaco e disorganico nelle competenze?

O come tollerare che nella società che dovrebbe gestire l’igiene urbana non si ricostituisca il consiglio di amministrazione con la nomina dei rappresentati del comune?

E tutto ciò mentre notizie di stampa riferiscono che il sindaco, tenendo all’oscuro il consiglio comunale, tratta per la consegna della Terracina Ambiente alla società partecipata dal comune di Latina! 

Continuare a vivacchiare comporterebbe l’ulteriore degrado politico,economico, culturale e sociale della città e il danno sarebbe difficilmente riparabile se non nel lungo periodo.

Si potrebbe obiettare che all’orizzonte non si intravedono alternative credibili,tanta è l’assenza dalla vita politica e amministrativa di grandissima parte dei cittadini e che non è dato facilmente di individuare gli uomini giusti.

Penso, invece, che ,dalla fase della crisi fino alle dimissioni e al termine del commissariamento, la città possa avere il tempo di riconoscersi in qualcuno e possa trovare il senso della partecipazione alla cosa pubblica.

 

 

Terracina,16 gennaio 2009 

Di Mauro Gino

(consigliere comunale)

 


ErroreSQL


Letto : 1540 | Torna indietro
 
Notizie - RSS
I preferiti
Previsioni Meteo
Ascolta la radio
Eventi
<
Dicembre
>
L M M G V S D
-- -- -- -- 01 02 03
04 05 06 07 08 09 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
-- -- -- -- -- -- --

 
 © Gp Soft Terracina 
Contattami
Realizzato con ASP-Nuke 2.0.7
Questa pagina è stata eseguita in 0,0859375secondi.
Versione stampabile Versione stampabile