ErroreSQL
ErroreSQL
ErroreSQL Città Partecipata - Notizie: Nota del consigliere comunale Pino La Rocca
Città Partecipata Città Partecipata
  Notizie     
« »
 
Visitatori
Visitatori Correnti : 1
Membri : 0

Iscritti
 Utenti: 118
Ultimo iscritto : Elpakito2
Lista iscritti
 
 Messaggi privati: 26
 
 Commenti: 108
 
 Immagini: 50
 Immagini viste: 318
 
 Materiale: 1
 Totale scarichi: 27
 
 Articoli: 4
 Pagine: 13
 Pagine lette: 51381
 
 Notizie: 239
 
 Sondaggi: 1
 
 Preferiti: 194
 Siti visitati: 79101
 
 Eventi: 19
Log in
Login
Password
Dichiaro di aver preso visione del regolamento e di accettarlo in tutte le sue parti
Memorizza i tuoi dati:
Versioni
EN
ES
FR
Versione Italiana
 
Nota del consigliere comunale Pino La Rocca
Inserito il 07 agosto 2009 alle 20:32:00 da azbv. IT - Politica

Sono Pino La Rocca il neo-consigliere PD, che ieri sera ha scatenato le ire del sindaco, vorrei sinteticamente esporre i fatti.<_div>....segue in dettagli

Sono Pino La Rocca il neo-consigliere PD, che ieri sera ha scatenato le ire del sindaco, vorrei sinteticamente esporre i fatti.

Era in discussione il punto all'ordine del giorno riguardante l'alienazione da parte del comune del diritto di superficie ai beneficiari di acquisto di alloggi in cooperativa.

La posizione della maggioranza era l'alienazione del diritto di superficie ai proprietari di alloggi dietro pagamento di un corrispettivo (da 3500 a 4500 euro) e senza alcuna condizione limitativa.

L'opposizione PD e Di Mauro, sosteneva che tale diritto di superficie poteva essere alienato a determinate condizioni, cessione di alloggi a residenti nel comune di Terracina e non possessori di altro alloggio in modo da preservare il fine sociale dell'aiuto pubblico concesso in origine.

Dopo una pacata discussione tra maggioranza e opposizione (che era certamente in minoranza) la parola al sindaco prima del voto: parte un comizio isterico, contro la demagogia filo-sovietica dell'opposizione (argomento a dir vero molto caro anche al candidato dell'Udeur Mazzucco), al che abbastanza infastidito di questo comizio che stonava nettamente e sfasciava l'atmosfera di dissenso pacato che si era instaurata nel consiglio, accomunato nel desiderio di terminare, IL LUNGHISSIMO ELENCO DI PUNTI ALL'ORDINE DEL GIORNO., il sottoscritto lasciava l'aula.

 

Rientrato in aula dopo 15 minuti di comizio isterico, il Presidente proponeva il punto successivo all'ordine del giorno: un banale riconoscimento di un debito fuori bilancio per un contenzioso perso dall'amministrazione contro una consorzio cooperative costruttori.

Il sindaco, avendo in carica anche la delega alle finanze aveva il compito di illustrare il provvedimento proposto in votazione. Ha iniziato a farlo farfugliando che si trattava di un atto dovuto del consiglio, che si trattava di un contenzioso che vedeva perdente il comune, ma dalle sue parole non si evidenziava il fatto che veniva contestato all'amministrazione nè tanto meno le motivazioni. Ad una richiesta di maggiore chiarezza da parte di Di Mauro e del sottoscritto, mi veniva risposto che trattandosi di una coop rossa, noi della "sinistra" avremmo dovuto conoscere i fatti.

A quel punto memore del comizio di 15 minuti prima inutile, ed inopportuno, ho preteso nel rispetto del Consiglio comunale dei consiglieri e quindi dei cittadini che mi fossero date delle spiegazioni su un provvedimento sul quale ero chiamato a votare.

Essendo evidente la totale impreparazione del Sindaco a rispondere, era pronto a soccorrere il Presidente del Consiglio Comunale Avelli, a quel punto Ho fatto notare ai miei ben più anziani ed esperti colleghi che il compito di illustrare un punto all'ordine del giorno, non spettava certamente al presidente del Consiglio comunale, ma al titolare della delega alle finanze (e quindi alla persona del sindaco che pure poco prima aveva sprecato 15 min nel "comizio isterico"), che purtroppo non era in condizione di farlo. Nervoso per questa imbarazzante situazione in cui era costretto, il sindaco cominciava ad inveire contro il sottoscritto responsabile a suo dire di aver partecipato a pochi consigli comunali e di aver preso troppo pochi voti (oltre 160, mentre molti dei consiglieri che sostengono la sua maggioranza, circa 6 non arrivano a 100 e qualcuno non arriva a 50 voti), l'escandescenza si concludeva con lancio di occhiali al centro dell'aula e abbandono con i cortigiani, o per adoperare un termine in uso nella maggioranza, i "paggetti" che cercano di trattenerlo.

Il provvedimento in discussione alla fine lo ha letto l'assessore Pecchia, lo ha giustificato il "vice-sindaco" Maragoni, ma lo ha spiegato tecnicamente, come al solito Antonio Bernardi. Che si è presa la solita sequela di insulti da parte del nostro "Primo Cittadino"

 

 Mi dispiace di ritrovare una persona con cui ho avuto un buon rapporto negli anni passati e di cui non posso negare una grande bontà di animo, in questa condizione di grosso disagio e nervosismo ingiustificato.

 

Viene però il dubbio che la evidente ricerca della rissa sia una tecnica per compattare la sfilacciata maggioranza di cui è vittima e carnefice nello stesso tempo, che in qualche caso baratta il proprio sostegno al sindaco (che chiaramente aspira ad una candidatura alle regionali 2010, per uscire di scena in maniera più decorosa possibile) con dei miserabili interessi personali e mettendo non le mani, ma i "piedi sulla città".

Pino La Rocca


ErroreSQL

Letto : 4134 | Torna indietro
Commenti
2 Commenti
Inserito il 10 agosto 2009 alle 18:21:40 da Bolero47.  0/10
 

Ho sempre ritenuto che il rispetto delle istituzioni e il rispetto delle regole siano la base della vita democratica di un paese.

I cittadini che rispettano le istituzioni e le regole si aspettano che altrettanto facciano i cittadini eletti a rappresentarli.

Spesso il cattivo esempio e l’inerzia di chi è preposto al governo di una città non fa altro che alimentare l’antipolitica e incentivare l’allontanamento dei cittadini dalla politica locale e nazionale.

Mentre la nostra città è in piena emergenza su tutti i fronti, il nostro primo cittadino si permette continuamente nelle sedute consigliari di assumere attegiamenti irrispettosi per la carica che rappresenta e parole "volgari" riferite ai consiglieri di minoranza.

Ultimo esempio nella seduta del consiglio comunale di questa mattina.

Sergio Gianforchetti

Terracina 10/08/2009 

Inserito il 12 agosto 2009 alle 15:17:50 da Eddy52.  0/10
 

Mi piace che il "neo consigliere PD" come si definisce abbia scelto questo forum per le sue riflessioni.

A noi di Città partecipata piace sapere notizie ed idee di prima mano. Saremmo felici se altri componenti del consiglio comunale esprimessero le proprie posizioni sugli argomenti trattati. Dobbiamo avere chiare le posizioni dei nostri rappresentanti, per poterli sostenere in modo convinto.

Auguro al consigliere La Rocca buon lavoro, esprima le proprie idee, non deleghi nulla, si informi o si faccia spiegare dagli "esperti del consiglio comunale" (non dovrebbe essere un vanto, visto le condizioni dei servizi e delle casse comunali.

Eraldo D'Ettorre

 
Notizie - RSS
I preferiti
Previsioni Meteo
Ascolta la radio
Eventi
<
Dicembre
>
L M M G V S D
-- -- -- -- 01 02 03
04 05 06 07 08 09 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
-- -- -- -- -- -- --

 
 © Gp Soft Terracina 
Contattami
Realizzato con ASP-Nuke 2.0.7
Questa pagina è stata eseguita in 0,1262207secondi.
Versione stampabile Versione stampabile