Inserito il 05 dicembre 2009 alle 17:25:00 da admin. IT - Raccolta Rifiuti
RIFIUTI SEMPRE PIU' CARI!!!!!
Ieri, 4 dicembre,“Città Partecipata”, insieme a rappresentanti di “Terracina Rialzati” ha seguito i lavori della commissione congiunta bilancio e ambiente del comune di Terracina e di seguito rende nota una sintesi di quanto avvenuto.............................
segue in dettagli.........
COMUNICATO
Ieri, 4 dicembre,“Città Partecipata”, insieme a rappresentanti di “Terracina Rialzati” ha seguito i lavori della commissione congiunta bilancio e ambiente del comune di Terracina e di seguito rende nota una sintesi di quanto avvenuto.
Premesso che, per quel che era stato comunicato con invito del 3 dicembre,la commissione era stata convocata con all’o.d.g. il solo punto “piano economico finanziario Terracina Ambiente S.p.a-determinazioni”, la riunione è iniziata con l’audizione dei rappresentanti della Terracina Ambiente i quali hanno consegnato una ipotesi di regolamento e di contratto di servizio e presentato, come ipotesi, diverse simulazioni di applicazione della tariffa, distinguendole tra utenze domestiche e non domestiche e applicando i valori massimi o medi o minimi o promiscui derivanti dalle formule previste dal DPR 158/1999.
Finita l’illustrazione il consigliere Di Mauro, che ben conosce la materia, non solo perché consigliere comunale, ma in quanto sostiene e supporta le stesse battaglie che,da oltre tre anni la nostra associazione conduce con particolare riferimento alla mancata applicazione del contratto per la raccolta differenziata dei rifiuti, ha fatto presente che era essenziale terminare l’analisi dei costi, comunicati dalla società in una precedente riunione, per valutare quali fossero i servizi e le attrezzature aggiuntive rispetto al precedente contratto e per verificare la congruità della somma prospettata. Definizione di costi da lui ritenuta parametro essenziale per ogni ipotesi tariffaria
Ha chiesto, quindi, ai rappresentanti della società di specificare:
- quale fosse il numero aggiuntivo di personale fisso, rispetto all’offerta precedente, parametro essenziale per valutare la non indifferente maggiore richiesta di somme per il personale, dal momento che la voce personale costituisce circa il 70% del costo complessivo ;
- il perché di somme relative a forniture, tipo la fornitura di buste in MB, già, per altro, previste nel precedente contratto;
- il perché venissero definiti “Nuovi Servizi” servizi già previsti nel precedente contratto;
- .ha chiesto di precisare il perché non fossero indicate entrate per la vendita del differenziato e i rappresentati della società, pur avendo risposto che erano previsti nelle entrate , hanno dovuto ammettere che per il 2010 non avevano indicato alcuna entrata di questo tipo-
Ha precisato, altresì come esemplificazione, che, quello che loro(la società) presentavano come nuovo servizio, vale a dire quello della raccolta porta a porta per gli esercizi di ristorazione, bar ecc, era già precedentemente previsto.
Date queste non risposte e data, soprattutto, l’ammissione della società che si è detta impreparata, perché non si aspettava tali domande, ha chiesto di aggiornare ad apposita riunione il confronto tra il vecchio contratto e la nuova proposta.
A questo punto il Sindaco si è innervosito scagliandosi contro la precedente amministrazione Recchia e in particolare contro Bernardi con il quale è venuto quasi alle mani.
Dopo che Bernardi, per protesta, ha lasciato i lavori, il presidente della commissione, espressamente interpellato da Di Mauro per un suo parere, si è detto favorevole a una riunione per lunedì o mercoledì p.v. alla presenza del dirigente al settore e senza la presenza della Terracina Ambiente.
Essendo il Sindaco non concorde e non prendendo posizione i commissari di maggioranza, eccetto Mazzucco che si è espresso sostenendo la richiesta, la riunione si à sciolta nell’incertezza di un presidente di commissione che vuole la riunione e di un Sindaco che, non si sa perché, la teme.
Si può solo ipotizzare che dalla riunione di confronto, una volta valutate le differenze tra i due contratti, può derivare o un rigonfiamento ingiustificato di cifre o l’impossibilità di un affidamento senza gara o una ipotesi di danno erariale per la maggior quantità di materiale indifferenziato(12000 t. in più l’anno) conferito allo smaltimento perché la quota del 40% prevista nel 2006 era rimasta al palo.
Terracina 5 dicembre 2009 Associazione Città Partecipata