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Ci risiamo: assunzioni clientelari
Inserito il 21 agosto 2010 alle 13:52:00 da azbv. IT - Politica

Quando le indagini o gli interventi della magistrtura....Segue in Dettagli 

Quando le indagini o gli interventi della magistratura, specie quella contabile, tardano,talvolta gli amministratori si sentono autorizzati a infischiarsene delle regole.

Tanto per parlar chiaro, ancora non si conosce l’esito delle indagini  e i risvolti contabili sulle assunzioni,anche se tramite agenzie interinali, precedenti le elezioni comunali del 2006 a Terracina, che l’Amministrazione Nardi ci riprova con un programma di assunzioni dirette o tramite l’Azienda per i servizi sociali.

Il Sindaco sa bene che anche le assunzioni effettuate dall’Azienda speciale rientrano nei limiti di spesa imposti al comune dalle leggi per il rispetto del patto di stabilità e per il contenimento della spesa pubblica.

Lo sa perché, sia pur in modo informale, i magistrati della Corte dei Conti del Lazio lo hanno chiarito al dirigente degli uffici finanziari in occasione di una audizione sul consuntivo 2008, dicendo che a quesito scritto del Sindaco avrebbero risposto formalmente.

Ma il sindaco, l’unico titolato a fare simile quesito, evita di formalizzarlo, sapendo che, altrimenti, gli sarebbero impedite assunzioni che,come  nel 2006, potrebbero dare alla sua compagine politica ossigeno per la campagna elettorale del 2011.

Del resto, la revoca del precedente presidente dell’Azienda Speciale e la nomina dell’attuale avevano sia lo scopo di un creare spazi all’interno di partiti di maggioranza che precostituire la condizione necessaria alle assunzioni.

Evita, altresì, di prendere provvedimenti sulle assunzioni effettuate dall’Istituzione e dall’Azienda per i servizi sociali dal settembre 2009  e, sapendo che le spese per quel personale, di cui una ventina assunti a tempo indeterminato e che potrebbero pesare sul bilancio anche in futuro se non si trova rimedio,  sarebbero da addebitare a chi le ha effettuate, si guarda bene dall’intervenire su chi gli è utile nelle manovre clientelari.

La coalizione politica che di queste nuove assunzioni farà strumento propagandistico a fini elettorali, non si preoccupa minimamente dell’ulteriore aggravio finanziario che esse comporteranno per le già dissanguate casse comunali e invece di ristrutturare gli uffici, rideterminando i compartimenti e rivedendo in riduzione il numero dei dirigenti necessari, mantiene attraverso l’azienda un dirigente che costa poco meno di 150.000 euro

L’importante che sia funzionale agli obiettivi di parte più che amministrativi.

Come se non ci fosse, infatti, altro modo per assicurare i servizi sociali e come se non si potesse fare a meno di una Azienda  e riportare la gestione dei servizi sociali direttamente sotto il controllo del comune, risparmiando, come minimo, costi per amministratori e dirigente .

Sarebbe necessario, infatti, scegliere chiaramente quali servizi si possono garantire e affidarsi alla libera concorrenza del mercato con bandi ai quali possano concorrere tutti coloro che esercitano attività nel sociale in forma imprenditoriale e non, come purtroppo fatto nel passato, limitare la partecipazione alle sole cooperative.

E credo che con un serio controllo, da effettuare sia in sede di preparazione dei bandi che successivamente in fase di gestione, i costi sarebbero ridotti sicuramente.

Per concludere sull’operazione clientelare per le assunzioni previste e da fare con l’apertura degli asili nido,appare chiaro che si è voluto creare aspettativa nella maggio parte dei potenziali partecipanti,  non determinando nei bandi il numero delle assunzioni da fare sicuramente, a prescindere da quelle occasionali per ricoprire posti vacanti temporaneamente.

 

                                                               Gino Di Mauro

                                                        (consigliere comunale)

Terracina, 18 agosto 2010


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